Ultimo numero

Il Cantonetto, marzo 2017, N. 1-2
 

Il nuovo fascicolo della rivista di cultura “Il Cantonetto”, che apre l’annata editoriale 2017, spazia come di consueto su vari fronti culturali dell’“Italia svizzera”. L’inserto di maggiore consistenza è dedicato a un protagonista della musica del Novecento, il direttore d’orchestra tedesco Hermann Scherchen (Berlino 1891-Firenze 1966), che trascorse l’ultimo quindicennio della sua vita nel villaggio di Gravesano, dove acquistò una grande casa trasformata in un centro d’incontro internazionale di musicisti e ricercatori nell’ambito della musica elettroacustica. Tra gli altri contributi, è riportata la testimonianza della figlia Myriam, che rievoca gli anni della giovinezza a Gravesano prima della repentina scomparsa di entrambi i genitori, che lasciarono orfani cinque figli in tenera età. Ma ad aprire il fascicolo è un originale testo – arricchito da una splendida immagine d’epoca – dedicato a un capitolo dell’emigrazione artistica dalla regione del lago di Lugano, quello dei mastri architetti e piccapietra presenti a partire dal XIV secolo nel cantiere centenario del Duomo di Milano. Un altro saggio rievoca la nascita della statistica pubblica in Svizzera nella prima metà dell’Ottocento, promossa da un pioniere di quegli studi come il ticinese Stefano Franscini, che appena eletto in Consiglio federale nel 1848 organizzò in solitudine il primo censimento della popolazione elvetica. È pure illustrata la vicenda di un libro uscito sessant’anni fa, i Colloqui con Francesco Chiesa di Piero Bianconi, una raccolta di ricordi e riflessioni fondamentale non solo per avvicinare l’opera del grande scrittore di Sagno, ma più in generale il primo mezzo secolo di storia letteraria e artistica del Ticino. Segue un contributo dedicato alla famiglia dei due illustri fratelli Giacomo (1776-1868) e Filippo (1768-1867) Ciani, con la puntuale ricostruzione della genealogia a partire dalle origini seicentesche in Val di Blenio, fino all’insediamento a Milano e in seguito a Lugano. Si parla anche della figura del grande incisore italiano Luigi Bartolini (1892-1963), che partecipò alla prima edizione della Mostra internazionale di Bianco e Nero organizzata a Lugano nella Villa Ciani a partire dal 1950. Si tratta pure di poesia, affrontando l’opera recente in versi di Alessandro Martini, professore emerito dell’Università di Friburgo conosciuto piuttosto come critico letterario e filologo. Infine, in aggiunta a una poesia inedita dello studioso luganese Jean Soldini, il fascicolo riporta in chiusura una nutrita rassegna di recensioni librarie.

 

SOMMARIO

 

CLARA MOSCHINI, Dentro il cantiere del Duomo di Milano, p. 1.

HANS ULRICH JOST, Piccola storia dell’Ufficio federale di statistica e della statistica pubblica svizzera, p. 5.

JEAN SOLDINI, Trapezio (poesia), p. 13.

ALESSANDRO ZANOLI, I ‘Colloqui con Francesco Chiesa’ di Piero Bianconi, p. 14.  

CARLO AGLIATI, Lungo le rotte dei Ciani tra Leontica, Milano e Lugano. Materiali per una storia di famiglia, p. 21.

LUCA SUCCHIARELLI, Luigi Bartolini e il Cantone Ticino, p. 41.  

JEAN-CHARLES VEGLIANTE, Il “Giacometti” di Jean Soldini, p. 51.

CARLO MONTI, Dal segno psicosomatico alla poesia. Leggendo ‘Distrazioni’ di Alessandro Martini, p. 52.

ALESSANDRO MARTINI, Due poesie da ‘Distrazioni’, p. 54.

CARLO PICCARDI, La linea retta di Hermann Scherchen. Giardiniere della musica, p. 59.

HERMANN SCHERCHEN, Evviva l’uomo. Discorso di apertura al congresso della VPOD (Berna, 1946), p. 71.

ERMANNO BRINER, Hermann Scherchen, lo sperimentatore, p. 72.

MYRIAM SCHERCHEN, Il ricordo della figlia Myriam. La “seconda vita” di Scherchen a Gravesano, p. 86.

MARCO MARCACCI, rec. a OSCAR MAZZOLENI, Berna è lontana? Il Ticino e il nuovo regionalismo politico, Locarno 2015, p. 93.

FABIO SOLDINI, rec. a RAFFAELLO CESCHI, Guardare avanti e altrove. Scritti civili su scuola, cultura, storia, a cura di FABRIZIO MENA, Bellinzona 2016, p. 94.

BRIGITTE SCHWARZ, rec. a DAVIDE ADAMOLI, Confraternite della Svizzera Italiana, Lugano 2015, 2 voll., p. 95.

TANIA GIUDICETTI LOVALDI, rec. a GIUSEPPE ZOPPI, Il libro dell’alpe, Introduzione di YASMINE TONINI, Locarno 2016, p. 96.

GIAMPAOLO CEREGHETTI, rec. a PIETRO DE MARCHI, La carta delle arance. Poesie, Bellinzona 2016, p. 97.

EDOARDO AGUSTONI, rec. a CAROLINA NAZAR, Sueñame Viento del Sur, Giubiasco 2016, p. 99.